Dalle foto non ci si rende conto di come sono queste rive. Bisognerebbe provare una giornata...
Tutti i terreni si trovano a S. Damiano o nei dintorni. Più o meno a 3-4 km dall'azienda.
Da notare assolutamente, per capire quanto un prato sia in pendenza, è la linea di confine tra il prato e il bosco. Nel caso del trattore guardare anche quanto è in asse la barra alzata.
Per chi non fosse tanto pratico in un campo prima si taglia l'erba, poi la si volta per farla seccare bene; si fanno le 'qualere' ovvero le file per poterlo imballare. Questa operazione richiede sempre molto lavoro perchè occorre raccogliere con il rastrello quel fieno che il trattore lascia indietro e soprattutto spostare le file ed eventualmente porzioni di fieno: nel ripido l'imballatrice è pericolosa perchè molto pesante.
Le 'qualere'...
L'imballatrice all'opera.
Quest'anno ci ha fatto tribolare, aveva sempre qualcosa che non andava..se anche i mezzi comprati nuovi non aiutano quasi quasi è più conveniente acquistare tutto il fieno che occorre!!
Anche per quest'anno è andata! E' stato forse l'anno più duro per i problemi alle attrezzature, per il tempo impietoso nonostante le consulte al meteo, per la ripidità, per i lavori che comunque l'azienda impone, per l'incertezza dei pezzi da tagliare perchè putroppo questi terreni non sono di nostra proprietà e quindi può capitare di averne meno.
Una volta imballato il fieno il lavoro sembra finito, ma occerre ancora portare tutte le balle in azienda e accatastarle sotto il portico...
Ecco, forse, tra tutti questo è stato il post più polemico. Assolutamente non volevamo fare solo della polemica gratuita. Questo nostro lavoro è stata una scelta innanzitutto e quindi siamo consapevoli dei rischi e delle fatiche. Ma questa scelta fatta ormai molto tempo fa si ripresenta immancabilmente tutti i giorni dell'anno e ci sono periodi più leggeri e periodi più pesanti; aspetti più piacevoli e altri proprio di cui uno vorrebbe poterne fare a meno. E più gli anni passano più la scelta a volte si fa pesante. O mancano gli entusiasmi degli inizi. Soddisfazioni ne abbiamo tante, ma forse quando si è giovani non si sa bene quali siano i rischi futuri e ci si butta a capofitto. Inoltre nessuno di noi proviene da un mondo contadino al 100% e quindi siam diventati agricoltori col tempo, piano piano, da zero. L'azienda in quanto tale è nata da un'idea, poi da un progetto. La stalla è sorta là dove prima c'era una riva...Alle spalle non abbiamo avuto genitori o nonni pronti ad insegnarci come fare il fieno...solo il ricordo di quando lo si faceva in montagna quando si aiutavano gli zii trentini! Perciò a volte ci scontriamo con gli aspetti più duri di questa nostra vita in montagna e spesso ci troviamo a chiederci:"ma chi ce la fatto fare?". Poi però guardiamo i nostri figli crescere giocando liberi nei prati e nei boschi tra capre, cani, gatti, cavalli....e questo ci fa andare avanti con la speranza di poter dar anche a loro un futuro diverso, un GUSTO diverso alla vita; come è un po' il nostro formaggio. L' obiettivo più grande è poter far arrivare alla gente un pezzetto di questo luogo, di questi pascoli, di queste stagioni, di quest' aria. E in effetti ci riusciamo perchè le persone ormai sono molte che ci seguono e che gradiscono il nostri prodotti!! Grazie!
Scusateci se ogni tanto siamo giù di morale. E' un momento poi passa!
Grazie per l'incoraggiamento e l'apprezzamento che ci date sempre tramite i commenti!! Sono preziosi!
Nonostante tanta fatica un lavoro che si è scelto è sempre amato..anche se a volte fà soffrire come i grandi amori.. La passione che mettete in tutte le cose che fate lo dimostra. Comunque grazie per condividere il vostro lavoro .. conoscervi rende i vostri prodotti ancora più buoni..ciao a tutti Laura e Adriano
RispondiEliminada me quelli nelle foto sono prati in piano, io già se riesco a tagliare i prati con la falciatrice è un miracolo
RispondiEliminaComplimenti per il blog .... belle le capre ed anche il posto!! Chissa poi il vs formaggio che delizia.......
RispondiEliminaAspetto aggiornamenti sul blog. Buon lavoro