come raggiungerci

L'azienda è situata in borgata Podio, 2 km dal Comune di San Damiano Macra al principio della Valle Maira, 12 km da Dronero, 33 km da Cuneo. Potete raggiungerci in macchina (deviazione sulla destra per Pagliero, poi tenere sempre la destra ai bivi successivi) o ancor meglio a piedi lasciando la macchina nella piazza di San Damiano percorrendo il vecchio sentiero panoramico.

Per informazioni la nostra e-mail è: lopuy@email.it

perchè il blog

L'azienda agricola Lo Puy si apre al mondo della rete per farsi conoscere e non solo; per tenere aggiornati amici, appassionati di montagna, amanti delle buone cose, sostenitori di una realtà agricola montana ancora possibile nonostante le innumerevoli difficoltà.Vuol essere un modo per comunicare passo passo questa nostra scelta di vita nel corso delle stagioni rendendo partecipi tutti quelli che ci seguono da vicino e da lontano. Grazie per il sostegno che ci date!




lunedì 29 aprile 2013

Si può? Si può!





I SABATI DI MAGGIO
 alla Chabrochanto, si può!



Apericena a squadre per un futuro (im)possibile

I edizione






19.00:  agri-apericena:  formaggi Lo Puy, vino bio e le specialita’ di marta.


20.30 -22.30: confronto  a squadre su temi di possibile resistenza 



   Sabato   4 maggio 2013:                   resistere al DENARO, si può?

   Sabato 11 maggio 2013:                    resistere alla CONNESSIONE, si può?

   Sabato 18 maggio 2013:                      resistere a FARE FESTA, si può?
      Festa di S.Mauri in borgata  (dal pomeriggio sino a notte)

   Sabato 25 maggio 2013:                   resistere al CENTRO COMMERCIALE, si può? 



Serate per chi ha voglia di giocare chiedendosi: “Si può o non si può?”. Due squadre si incontreranno, scontreranno e cercheranno risposte (im)possibili. Non ci saranno né vinti né vincitori, ma un piccolo omaggio in grès di Lara verrà donato ai due oratori “avversari” migliori!




Che il gioco abbia inizio!
 


Il costo dell’apericena  è di 10.00 euro. Sarà attivo il servizio AgriBar.








info lopuy@email.it  -  facebook   lopuyvallemaira – lo Grasal  -   Marta 339.3155.848



La Chabrochanto

Borgata Podio, San Damiano Macra, Valle Maira  -Cuneo-

domenica 7 aprile 2013

"Dannoso è il lupo alle stalle" Bucoliche Virgilio 38 a.C.



Predazione del lupo a meno di 100 metri dalla nostra stalla venerdì 5 aprile 2013

Venerdì 5 aprile abbiamo trovato mezzo capriolo mangiato di fresco (come si vede dalle foto) a meno di 100 metri dalla nostra stalla. Siamo sotto tiro. Sapevamo che nei d'intorni c'erano dei lupi sicuramente gli stessi che hanno predato la pecora a San Damiano Macra il 28 marzo scorso ( vedi www.alteterre.org ). 
Non hanno paura dell'uomo. Se volete sapere come la pensiamo leggete il Documento sul lupo (http://www.alteterre.org/p/documenti.htm).






 il capriolo era una femmina e aveva il sacco placentare ancora attaccato



in lontananza le case e s'intravede il tetto della stalla


Per chi fosse interessato alle problematiche relative alla montagna: 

nella sessione ESPERIENZE del 12 aprile ore 14.30 interviene Giorgio Alifredi come presidente dell'associazione Alte Terre.

Secondo forum cultura Marittime Mercantour  11-12 aprile 2013

Prima giornata

CONOSCERE E VALORIZZARE IL TERRITORIO TRANSFRONTALIERO
Ricerche e interventi
Cuneo, Sala San Giovanni 11 aprile 2013

9h  Accoglienza e iscrizione partecipanti
9h30  Saluti delle autorità italiane e francesi

10h00  SESSIONE I - STUDIARE IL PATRIMONIO

Modera Isabelle Lhommedet, Parc national du Mercantour
Conoscere per gestire correttamente il territorio. Le banche dati culturali e il catasto di Valdieri nel Parco Naturale delle Alpi Marittime Silvia Soldano, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione Cristina Monaco, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione Banche dati bibliografiche Isabelle Lhommedet, Parc national du Mercantour Sandra Viada, Museo Civico di Cuneo Paolo Giraudo, Museo Civico di Cuneo

10h30 Programma Collettivo di Ricerca:
uso e occupazione del territorio del Parc du Mercantour durante l’Olocene
Franck Suméra, DRAC PACA
* Georeferenziazione catasti storici
* Patrimonio costruito in montagna
* Scavi archeologici
* Studi paleoambientali e paleometallurgici

11h30  Dibattito
11h45  Pausa caffè
12h00  Il paesaggio storico nelle Alpi Marittime (Valli Gesso, Stura e Vermenagna) Carlo Tosco, Politecnico di Torino Patrizia Borlizzi, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione
Il caso di Breil Michel Alpini, Parc national du Mercantour
Il progetto Carta archeologica della Provincia di Cuneo Cristina Preacco, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte Enrico Collino, Provincia di Cuneo Restauro Via Sacra Alain Lantéri-Minet, Parc national du Mercantour
13h00 Dibattito
13h30 Pausa pranzo

14h30 SESSIONE II – DIFFONDERE LA CONOSCENZA

Modera Irene Borgna, Parco delle Alpi Marittime Découverte du patrimoine: les jeux de piste Nicole Alunni, ADTRB - Pays d'Art et d'Histoire Roya-Bévéra Strumenti per una didattica archeologica. Il caso del Museo Civico di Cuneo Michela Ferrero, Museo Civico di Cuneo Sonia Pellegrino, Museo Civico di Cuneo Erika Topino, Museo Civico di Cuneo Carta GT & Atlante Irene Borgna, Parco delle Alpi Marittime Manuale raccomandazioni architettoniche Parc national du Mercantour
15h15 Dibattito
15h30 Pausa caffè

15h45 SESSIONE III – RACCONTARE IL PATRIMONIO

Modera Irene Borgna, Parco delle Alpi Marittime Quaderno Erbe officinali: L’Erba voglio cresce anche nella Valle dei Re. Piante officinali della Valle Gesso - caratteristiche, usi, ricette, curiosità Barbara Milanesio, erborista e guida Parco delle Alpi Marittime Ricerca e diffusione degli antichi saperi etnobotanici Philippe Thommasin, Écomusée de La Roudoule Quaderno Cacce reali: i re cacciatori nelle Alpi del Sud Lorella Bono, Biblioteca civica di Cuneo Quaderno Fortificazioni : il Vallo Alpino in Valle Gesso Roberto Pockaj, guida Parco delle Alpi Marittime
16h30 Dibattito
17h30 Chiusura della prima giornata

Seconda giornata
PENSARE E VIVERE LA MONTAGNA

Realtà, idee, progetti. Cuneo, Sala San Giovanni 12 aprile 2013

9h Accoglienza e iscrizione partecipanti
9h30 Saluti delle autorità
Introduzione, a cura di Mario Cordero

SESSIONE I - PROCESSI
Modera Mario Cordero
10h00 Trasformazioni identitarie nelle Alpi tra tradizione e mutamento: il caso delle Alpi Marittime
Annibale Salsa, Comitato patrimonio UNESCO Rovesciare lo sguardo. La natura contemporanea del paesaggio alpino storico Antonio De Rossi, Politecnico di Torino
Le diverse percezioni del paesaggio (città, paesaggio, contadini, allevatori) Jean Loup Fontana, Conservateur départemental du Patrimoine, Conseil Général des Alpes Maritimes.
11h00 Pausa caffè
11h20 Nuove dinamiche territoriali nelle Alpi per (ri-)pensare lo sviluppo locale dei territori montani
Federica Corrado, Associazione Dislivelli.eu Le Alpi del 2030. Uno studio in prospettiva Barbara Martino, Università di Grenoble. I nuovi abitanti delle Alpi. Maurizio Dematteis, Direttore rivista Dislivelli.eu
12h30 Pausa pranzo

14h30 SESSIONE II - ESPERIENZE

Modera Nanni Villani, Parco delle Alpi Marittime
La perception d'un site et de son environnement quand il devient protégé : l'exemple de la vallée des Merveilles
Alain Lanteri-Minet, Parc du national du Mercantour
Montagne et mémoire : l’expérience muséale et éditoriale dans la vallée de l'Ubaye
Hèlène Homps, Directrice du Musée de Barcelonnette
Da Torino a Bellino: trent’anni di vita in montagna tra sogno e realtà
Michele Fasano, Società Valverbe
Les perceptions du patrimoine culturel en montagne : la valorisation du patrimoine par
les Pays d'Art et d'Histoire Parc national du Mercantour
15h30 Pausa caffè
Gestalp: un modello di sviluppo sostenibile basato sulle risorse primarie Andrea Dematteis, Fondazione universitaria Cerigefas
La difesa della vita dell'uomo in montagna
Giorgio Alifredi, presidente associazione Alte Terre

16h15 Dibattito
17,00 Conclusioni
a cura di: Mario Cordero (coordinatore scientifico), Paolo Bottero (vicepresidente Parco
delle Alpi Marittime), Alain Brandeis (direttore Parc national du Mercantour)
Coordinamento scientifico:
Irene Borgna, Mario Cordero, Nanni Villani

martedì 26 febbraio 2013

Pronti, partenza, VIA!







La neve di questi ultimi giorni di Febbraio
  


Il 6 febbraio è iniziato un nuovo ‘anno agricolo’  per  Lo Puy: si apre un’altra stagione per i formaggi e per il nostro locale La Chabrochanto. L’ultima volta ci eravamo lasciati con l’augurio de “La rivoluzione del contadino impazzito” di Wendell Berry per il 2013, che concludeva con l’invito a “praticare le resurrezione”.
In effetti, per noi le nascite dei capretti rappresentano l’inizio dell’anno agricolo dopo la pausa invernale (che per le capre è “l’asciutta”), una vera e propria rinascita.
 

 
 


Praticare la resurrezione è cambiare rotta, aprire la propria mente a nuove prospettive, credere ancora nelle piccole cose come un seme che germoglia, ritrovare nelle nostre mani il tesoro ignorato per troppo tempo. Come dice Vandana Shiva nella sua introduzione al libro di Wendell Berry sopra citato: “Il mondo non può che essere matto se dimentica che è la terra e i contadini che ci danno da mangiare”. Una vecchia di qua un giorno disse :“ La terra tiene tutti”. Viene anche da aggiungere “La terra rimane” quando ogni cosa attorno crolla. Rimane la terra e rimangono le nostre mani e le nostre menti per creare qualcosa di totalmente nuovo.
         E’ iniziata la nuova stagione 2013, ma siamo ancora in pieno inverno: mentre scriviamo questa parole sta nevicando copiosamente già da alcuni giorni. Per ora il latte lo stanno ancora prendendo i capretti, ma tra breve cominceremo a fare un po’ di formaggio. Pensiamo invece di aprire La Chabrochanto per Pasqua.
   


 


Bianco o nero poco importa...Da una capra camosciata sono nati due capretti bianchi e...








...da una capra pura saanen questa mattina parto di tre femmine di cui una nera... C'è sempre lo zampino della casualità creativa...










Che dormite!











Uniti è più bello!











 



Ordine e pulizia invernali poco prima della nevicata di questi gioni!








Ogni capretta femmina porta una catenella numerata per poter risalire alle madri e controllare la genealogia.


 

Questa era la prima nevicata di ottobre 2012, ma dopo non molti giorni abbiamo ancora pascolato fino a metà gennaio.


Siamo a fine febbraio e l'inverno ancora non è finito. Ma è l'inverno la stagione che più ci piace!